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Come Raggiungerci

 

TERRITORIO

ENTRACQUE

Abitanti:
848
Superficie: kmq 159,91
Altitudine: m 894
Distanza da Cuneo: Km 25
Municipio: Piazza Giustizia e Libertà, 2 - 12010
Tel. 0171/978108 0171/735339
e-mail: entracque.com@cnnet.it | comune.entracque@tiscalinet.it
Sito: www.comune.entracque.cn.it


Storia, Arte, Cultura e Tradizione

Storia

Il nome deriva dall’essere bagnato da numerosi corsi d’acqua, da qui il termine Intraaquis, intraquariun in latino, Entraiga, Entraigues in dialetto locale.
Il paese si trova infatti alla confluenza fra i torrenti Bousset e Gesso della Barra. Il suo nome viene citato per la prima volta nel 1227 in un atto del marchese Manfredo III di Saluzzo. Situato a 890 metri d’altitudine, il comune di Entracque si trova nel Parco Naturale delle Alpi Marittime, il più esteso parco piemontese e tra i più vasti d’Italia, che divide la pianura piemontese dalla costa nizzarda e si estende dal Col di Tenda al Colle della Maddalena.
Della storia di Entracque abbiamo notizie fin dal 1372 quando, su ordine di Amedeo VI di Savoia, diventa feudo dei marchesi di Ceva e lo rimane fino al 1424 quando passa, unitamente a tutta la Valle Gesso, sotto i Savoia.
La parrocchia di Sant’Antonio, patrono del paese, risale al 1200 ma, nel corso dei secoli, ha subito diverse trasformazioni e l’attuale scalinata ottocentesca non è che l’ultimo rifacimento.

Arte e Cultura

All’interno della chiesa, sul lato meridionale, si trova un affresco del XV-XVI secolo che raffigura la Madonna con il Bambino fra Sant’Antonio Abate e Sant’Anna. All’interno ci sono altari seicenteschi della Madonna del Ro sario e dell’Immacolata.
Nelle vicinanze si trova la Confraternita di Santa Croce, con portale ligneo e un rarissimo organo professionale seicentesco. Degno di nota è ancora la Cappella di San Giovanni con affreschi cinquecenteschi e la Chiesa del Bealetto, ricca di numerosi ex voto. Nel centro del paese, in piazza giustizia e libertà, si trova la fontana di Sant’Antonio risalente al 1565. Procedendo verso il fondo valle s’incontra la loggia del mercato, con affreschi di carattere religioso risalenti al XVIII-XIX secolo. Uscendo poi dall’abitato, oltre il torrente Bousset, si sale verso il lago della Piastra. Molto interessante è anche la diga ad arco gravità del Chiotas, che sbarra la valle della Rovina, a oltre duemila metri di quota, creando un ampio bacino artificiale. La diga della Piastra, costruita dall’Enel, è entrata in funzione nel 1965, mentre quella del Chiotas nel 1980. Gli invasi artificiali formati per la produzione di energia elettrica, sono collegati, il primo con una galleria di derivazione di circa 12 km. alla centrale di Andonno e l’altro alla centrale “in caverna” ad Entracque. Caratteristica principale di questa seconda centrale è il duplice impianto del Chiotas e delle Rovine, che con un “salto”, rispettivamente di 1048 e di 598 metri ha installata una potenza elettrica pari a complessivi 1500 MVA, unica e per il momento la più potente, nel suo genere, in Italia.
Turismo, Itinerari, Natura, Sport, Attività produttive

Sport

Entracque è oggi dotato di una pista di sci da fondo altamente attrezzata, tanto da avere l’omologazione per le competizioni Europee. Importantissima è infatti la gara della Coppa Europa di sci nordico che si svolge da qualche anno nel mese di gennaio. Il Centro Fondo “Gelas” oltre ad offrire 6 piste battute per un totale di 30 chilometri circa, dispone di un centro servizi dotato di: spogliatoio, locale sciolinatura, noleggio attrezzatura, bar-ristorante, servizi igienici.
Il centro di fondo è dotato di un impianto di innevamento artificiale. Le piste presentano difficoltà differenti:
Aduis: km 2-2.5, difficoltà facilissima
Agonistica: km 5, difficile (si segnala, tra l'altro, una discesa molto impegnativa)
Feit: km 4,difficoltà facile/media



Coste: km 7.5, difficoltà: media/difficile
Sartaria: km 12, difficoltà media/difficile
Oltre Gesso: km 5, difficoltà facile (una discesa di difficoltà media)
Sul Monte Vivier ci sono quattro sciovie lungo le quali si snodano sei belle piste che si sviluppano per un totale di circa 13 chilometri, due dei quali sono dotati di impianto per l’innevamento programmato e di illuminazione notturna, quest’ultima fonte di attrazione particolare in quanto la prima allestita in zona.
Esistono inoltre campi di pattinaggio su ghiaccio e non, itinerari di sci alpinismo, di mountain bike, escursioni a cavallo che garantiscono divertimento e pratica sportiva per tutte le stagioni.
Tornando allo sport e allo svago immerso nella natura, la Via Ferrata dei Funs di Entracque “Ico Quaranta”, offre agli appassionati dell’arrampicata una ghiotta occasione da non perdere. Dopo aver percorso il sentiero di avvicinamento la scelta è duplice: percorso 1: difficile ed esposto con numerosi passaggi atletici e un dislivello complessivo di circa 400 mt; percorso 2, di media difficoltà e molto panoramico con 260 mt. circa di dislivello. Si può effettuare l’intero percorso da soli o in compagnia di una guida.

Turismo e Attività Produttive

La principale risorsa dell'economia comunale é costituita dal turismo, attratto dalla importante stazione di sci nordico e dal Parco naturale delle Alpi Marittime, che occupa gran parte dell'esteso territorio del comune.

 

SEDE OPERATIVA
Strada Madonna dei Boschi n. 76
12016 Peveragno (CN)
Tel. 0171/338995 - Fax. 0171/338891
PIVA: 02585060045
e-mail: gal.pesio@arpnet.it
 
 
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