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Come Raggiungerci

 

TERRITORIO

LIMONE PIEMONTE

Abitanti: 1.548
Superficie: kmq 71,23
Altitudine: m 1009
Distanza da Cuneo: Km 27
Municipio: Via Roma, 32 – 12015 Limone Piemonte
strong>Tel. 0171/92103 Fax. 0171/929012
e-mail: comune@limonepiemonte.it
Sito: www.infolimone.it | www.limonepiemonte.it

 
Storia,Arte, Cultura e Tradizione

Storia

L'antico borgo montano è situato in una bella conca alla confluenza dei torrenti Vermenagna e San Giovanni. Il paese, certamente già esistente in epoca romana, come probabile stazione di sosta lungo la strada che scavalcava la dorsale alpina in corrispondenza del colle di Tenda, avrebbe subito gravissime distruzioni all'inizio del X secolo, da parte dei saraceni. Limone compare per la prima volta, in un documento del 1198. Dal 1266 è occupato dalle truppe angioine che lo tengono sino al 1275. In seguito Limone cadde in potere dei conti di Ventimiglia fino all'inizio del Trecento. Sotto i Lascaris il borgo entrò a far parte della contea di Tenda e successivamente passò ai Savoia. Da questo momento il paese fu legato alle sorti della dinastia sabauda.
Limone deve la sua importanza al valico dell'antico Monte Cornio, il Colle di Tenda, da sempre via di comunicazione privilegiata fra la Riviera Ligure, la Costa Azzurra e il Piemonte: da qui l'appellativo di "Montagna delle due Riviere". Il limone che caratterizza lo stemma cittadino non deve trarre in inganno: è comparso in epoca tarda - nella seconda metà del 1700 - probabilmente per il forte legame della località con la vicina Costa Azzurra, a sostituire un precedente emblema costituito da tre felci stilizzate. L'esito latino che portò all'occitano "limùn", diventato "limone" in italiano, deriverebbe, secondo alcuni studiosi, dal greco antico "lèimon", luogo fresco, erboso; secondo altri dal latino "limes", limite, confine o da "limo", olmo, ma potrebbe provenire addirittura da una radice celto-ligure trasformatasi nei tempi successivi alla colonizzazione romana.
Una storia che porta lontano nel tempo, testimoniata nella zona dai graffiti della Valle delle Meraviglie e della Valmasca, dalla "via romana", dall'antica via del sale e dalle strutture medievali degli abitati.
L'assetto urbanistico di Limone Piemonte è caratterizzato dal presentare accanto agli imponenti condomini un centro storico pressoché intatto. Il nucleo più antico della città è costituito da un intreccio di stradine che si dipartono dalla via principale e che conservano le caratteristiche case in pietra, abbellite da balconi in legno. Al centro, a lato della piazzetta del Municipio, spicca la Parrocchiale di San Pietro in Vincoli, in stile gotico.

Arte e Cultura

Nella piazzetta del municipio, si trova una bella fontana in pietra risalente al XVI secolo ma successivamente rimaneggiata con l'aggiunta della testata, recante gli stemmi di Limone e casa Savoia (1636), e del busto di San Pietro (1789).
Nella sala del Consiglio al “Cartier” (sede del Comune) un dipinto del XVI secolo raffigura la contessa Anna Lascaris, Signora di Limone, con il figlio Claudio. La Casa Canonica, con un’originale meridiana sulla facciata, conserva pregevoli tele, fra cui “L’adorazione dei Magi” di Andrea Celesti. Del XVII secolo è la Chiesa del Convento, con l’altare barocco in legno, un organo e un crocefisso settecenteschi. Tra le case ristrutturate con i tetti in losa, i portali medievali e le facciate in pietra emergono antiche testimonianze del paese come Porta Genova, un passaggio nelle mura del recinto medievale o la trecentesca bifora in tufo in Via Morena. Mete interessanti anche nei dintorni: il centro storico di Limonetto raggiungibile anche a piedi precorrendo la suggestiva “via romana”, l’Alpe di Papa Giovanni, oasi di spiritualità sorta dalla caratteristica ristrutturazione e recupero di una borgata (tetti), la galleria “di Napoleone”
testimonianza del tentativo (intrapreso nel 1614 e poi
[ Foto Davide Dutto ]
ripreso all’inizio dell’800) di passare al di là del colle attraverso un traforo, poi realizzato nel 1882 a minore altitudine. In territorio oggi francese si stagliano le fortificazioni ottocentesche: poderosi “forti” pressochè mai utilizzati in operazioni belliche. La “Cà”, sulla vecchia strada al di là del valico, pare fosse posto di sosta costruito dai Templari per i pellegrini in transito verso Santiago di Compostela.


Turismo, Itinerari, Natura, Sport, Attività Produttive


Turismo

Una fiorente industria turistica si affianca alle attività commerciali tipiche della zona di frontiera a intenso transito. Ma la notorietà di Limone è legata agli sport invernali: stazione di soggiorno e villeggiatura estiva dotata di buone strutture alberghiere e di un grande comprensorio sciistico. Nata come centro di villeggiatura e soggiorno estivo verso la fine dell’Ottocento, è stata, già agli inizi del Novecento, tra le prime località italiane in cui si sono diffusi gli sport invernali. La posizione geografica la rende meta frequentata tutto l’anno, grazie ad un clima alpino mite che risente della vicinanza del mare. Nel pieno della stagione turistica un’ampia area pedonale permette di percorrere agevolmente la via principale e di addentrarsi nelle suggestive viuzze del paese, libere dal passaggio e dall’ingombro delle automobili, accolte nei parcheggi situati in punti strategici, ai margini dell’abitato o in prossimità degli accessi agli impianti di risalita.
Sport

Al centro sportivo comunale in regione Fantino si possono praticare calcio, tennis, pallavolo, pallacanestro e attività fisica in una palestra attrezzata (Neveluna). La pista di Piazzale Nord permette il pattinaggio su ghiaccio (l’inverno) e a rotelle (l’estate). Un suggestivo campo da golf a nove buche in quota si trova nel vallone San Bernardo: è il “Cò di Paris”, sede del Golf Club Limone. Dedicati a bocce, sport popolare in Piemonte e Provenza, sono i campi del Viale di San Sebastiano e alcune aree a Limonetto. L’arrampicata sportiva trova i suoi spazi nell’ottima struttura artificiale del Fantino.


Per chi ama la natura, sono molteplici le alternative per le passeggiate e le escursioni alpinistiche, da “Lu Viasol”, percorso in più tratti e accessibile da varie parti del paese, ad altre escursioni più impegnative alle cime delle Alpi Marittime e Liguri e ai laghi. Non mancano percorsi di moutain bike che permettono di addentrarsi nel verde delle valli o di raggiungere le borgate più altre o i forti.
L’area sciabile “La Riserva Bianca” di Limone Piemonte offre 80 chilometri di piste, utilizzando le seggiovie e le sciovie cui si accede dalle tre porte: Sole in paese, Tre Amis a Quota 1400 e Alpe a Limonetto. Sono 24 impianti di risalita di cui 8 seggiovie, inseriti in una conca stupenda che raccorda tre valloni e offre a principianti ed esperti la possibilità di sciare a seconda delle proprie esigenze. Questo comprensorio sciistico al confine tra Italia e Francia, già attualmente rappresenta per la cosiddetta “Regione delle Alpi del Mare” un’opportunità turistica decisamente comoda e conveniente: evidentemente a portata di mano per i tre territori succitati, rende possibile sciare in una stazione dove i costi sono decisamente competitivi e dove l’offerta complessiva, seppure in fase di perfezionamento per quanto riguarda gli impianti, dal punto di vista delle piste è in grado di dare grandi soddisfazioni a chi ama sciare in uno scenario ad un tempo affascinante e selvaggio.
In località Panice Sottana si trova l’anello di sei chilometri per lo sci da fondo.
Le piste sono dotate di dispositivi per l’innevamento artificiale e programmato. Oltre che sci di discesa e fondo, a Limone si possono praticare lo snow board e il pattinaggio su ghiaccio.
 

SEDE OPERATIVA
Strada Madonna dei Boschi n. 76
12016 Peveragno (CN)
Tel. 0171/338995 - Fax. 0171/338891
PIVA: 02585060045
e-mail: gal.pesio@arpnet.it
 
 
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