Il Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro sorge nel
cuore delle Alpi liguri, comprese fra il Colle di Tenda
ed il Colle di Cadibona, che insieme alle Marittime, costituiscono
l’ultimo contrafforte delle Alpi italiane occidentali.
L’imponente massiccio calcareo del Marguareis domina
la valle formando un suggestivo anfiteatro naturale di
grandi pareti, tra cui spicca quella dello Scarason conosciuta
nel mondo alpinistico per la sua notevole difficoltà.
L’immenso sistema di grotte (150 Km circa di sviluppo
sotterraneo complessivo) presenta il suo volto esteriore
nelle risorgenze carsiche del Pis del Pesio, delle Vene
e della Gola delle Fascette da cui fuoriescono stagionalmente
fiumi di acqua sotterranei, in coincidenza con lo scioglimento
delle nevi primaverili.
Per chi ama gli animali non è da perdere, a poca
distanza da Pian delle Gorre, l’osservatorio faunistico,
da dove si possono ammirare alcuni esemplari di cervo.
A partire da 1985 è stato introdotto nel territorio
del parco il capriolo che oggi conta circa 300 capi. Non
manca una nutrita popolazione di camosci e di cinghiali.
Tra l’avifauna, particolare interesse rivestono l’aquila,
presente con due coppie, e il gallo forcello. E’ possibile
inoltre veder volare il gipeto alla ricerca di ossa che
costituiscono il suo principale nutrimento.
A partire dai primi anni ’90 è tornato in
valle Pesio il lupo: attualmente è confermata la
presenza di un branco di cinque esemplari. Il parco rappresenta
il lembo alpino più meridionale in cui vivono l’ermellino,
la lepre variabile e la pernice bianca.
Il paesaggio vegetale della valle Pesio è noto per
la sua rigogliosità. La ricchezza, varietà e
storia di questi boschi fanno dell’Alta Valle Pesio
una delle aree forestali più interessanti dell’arco
alpino e per questo oggetto di numerose ricerche. Tra gli
endemismi si segnalano il pino mugo, che nelle Alpi Ligure
italiane e francesi ha il suo secondo reale di rifugio;
la scarpetta di Venere (Cypripediumcalceolus); la fritillaria
(Fritillaria tubaeformis var. Moggridgei). Presso il rifugio
Garelli, a circa 200 m di quota, si trovano due Stazioni
Botaniche, ove sono ospitate esclusivamente specie vegetali
che vivono nella fascia alpina, nivale delle Alpi Liguri
e Marittime.
Il parco è visitabile tutto l’anno senza
particolari regolamentazioni di accesso che possono interessare
solamente il traffico veicolare nel periodo estivo, ed
in particolare nei giorni festivi e prefestivi, nel tratto
stradale fra Certosa di Pesio e Piano delle Gorre.
Come arrivare:
Al versante Nord del territorio protetto si accede dalla
Valle Pesio, passando per Chiusa Pesio (12 km. da Cuneo
e 18 Km. da Mondovì), dove hanno sede gli uffici
del Parco. Qui potete ricevere tutte le informazioni sui
servizi e le attività (orario: dal lunedì
al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle
ore 14.00 alle ore 17.00).
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